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Sistema di Monitoraggio
Dinamico Non invasivo
della Pressione Arteriosa
delle 24/48 ore.
Precisione Clinicamente Validata:

BHS

British Hypertension Society
Grado A/A

AAMI

Association for the Advancement of Medical Instrumentation

Curriculum Vitae

Dott. Eduardo Celentano
Specialista in Cardiologia
,
Aritmologia ed Elettrofisiologia

Data di nascita:

13 Novembre 1979

Istruzione e formazione

1998-2004: Facoltà di Medicina presso l’Università di Napoli, Federico II (110/110 e lode)
2004-2009: Specializzazione in Cardiologia, presso l’Università di Napoli, Federico II (70/70 e lode)
2002-2005: Divisione di Cardiologia, Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II Napoli
2005-2007: Divisione di Cardiologia, Ospedale S. Maria di Loreto Mare, Napoli
2008: Divisione di Cardiologia, Centro Cardiologico Monzino IRCS, Milano
2008-2009: Laboratorio di Elettrofisiologia, Divisione di Cardiologia, Ospedale S. Maria di Loreto Mare, Napoli
2010: Fellow in Elettrofisiologia e Cardiostimolazione. Consulente Università Federico II DIS telemonitoraggio e teleassistenza pazienti affetti da scompenso cardiaco ed ipertensione arteriosa sistemica.

Attività educative

2004-2009: Oltre 30 corsi di formazione nazionali ed internazionali di Cardiologia Clinica ed Interventistica
2004-2009: Presentazioni scientifiche orali presso convegni nazionali ed internazionali

Riconoscimenti personali

2004: Premio Giovani Ricercatori, Università di Napoli Federico II

Attività scientifiche

Principali aree di ricerca :

Elettrofisiologia clinica Tecniche di Mappaggio per la cardiomiopatia dilatativa Terapie no farmacologiche delle aritmie Insufficienza cardiaca Terapie non farmacologiche per insufficienza cardiaca

Pubblicazioni:

Articoli:

  1. Effetto del pacing ventricolare destro apicale nei sopravvissuti all’ infarto miocardico. Pacing Clin Electrophysiol. 2009 Mar;32 Suppl 1:S173-6.
  2. Lo spessore Diastolico di parete come predittore del rimodellamento inverso dopo la terapia di re sincronizzazione cardiaca: uno studio ecocardiografico in 2D. J Am Soc Echocardiogr. 2008;21:1055-1061.
  3. Un indice radiale globale di dissincronia come predittore del rimodellamento inverso del ventricolo sinistro dopo la terapia di resincronizzazione cardiaca. Pacing Clin Electrophysiol. 2008 Jul; 31 (7); 819-827.
  4. La presenza di riserva contrattile del ventricolo sinistro, misurata attraverso il test eco-stress alla dobutamina, è in grado di prevedere la risposta alla terapia di resincronizzazione cardiaca. J Interv Card Electrophysiol. 2008 23:121-126.
  5. Effetto della stimolazione dell’apparato mid-septum ventricolare destro nei pazienti con fibrillazione atriale permanente e frazione di eiezione bassa. Cardiovasc Electrophysiol. 2007 Sep;18(10):1032-6.

Pubblicazioni di abstract scientifici:

  1. La VO2max prevede risultati in cardiomiopatia Ipertrofica. European Heart Journal, August/September 2004, (Vol 25, Issue (Supplement):190).
  2. Diverse tipologie della forma d'onda per la cardioversione transtoracica. - Europace 2006; Supplement 1; 1-178. 15 th World Congress in Cardiac Electrophysiology and Cardiac Techniques - Cardiostim 2006.
  3. Efficacia delle manovre di contropressione nella sincope vasovagale. Europace 2006; Supplement 1; 1-178. 15 th World Congress in Cardiac Electrophysiology and Cardiac Techniques - Cardiostim 2006.
  4. Confronto tra diversi indici di dissincronia intraventricolare per prevedere il rimodellamento inverso dopo la terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT). European Journal of Echocardiography December 2006 (Vol. 7, Issue (Supplement 1), Page S154).
  5. La vitalità miocardica prevede il rimodellamento inverso dopo la terapia di re sincronizzazione cardiaca (CRT):uno studio ecocardiografico in 2D(2DSE). European Journal of Echocardiography December 2006 (Vol. 7, Issue (Supplement 1), Page S154).
  6. Analisi ultrasonografica di segnali di speckle strain: un nuovo metodo per prevedere il rimodellamento inverso del ventricolo sinistro dopo CRT. European Heart Journal ( 2007 ) 28 ( Abstract Supplement ), 295-296.
  7. Ruolo prognostico dell’intensità del segnale integrated back scatter in pazienti candidati a terapia di resincronizzazione cardiaca. European Heart Journal ( 2007 ) 28 ( Abstract Supplement ), 289.
  8. La VO2max predice l’evoluzione verso lo scompenso in Cardiomiopatia Ipertrofica. Giornate Scientifiche del Polo delle Scienze e delle Tecnologie Per la Vita- Facoltà di Medicina e Chirurgia Farmacia- Medicina Veterinaria e Agraria. 20-21 Maggio 2004.
  9. I fattori di crescita influenzano la fibrosi interstiziale, l’ipertrofia e la funzione diastolica in Cardiomiopatia Ipertrofica. Giornale Italiano di Cardiologia, Vol 6, Suppl.8 2005.
  10. L’ipertrofia e la ridotta tolleranza all’esercizio predicono l’alterata risposta pressoria all’esercizio fisico nei pazienti con Cardiomiopatia Ipertrofica. Giornale Italiano di Cardiologia, Vol 6, Suppl.8 2006.
  11. Le correlazioni della massa ventricolare sinistra in Cardiomiopatia Ipertrofica. Giornale Italiano di cardiologia, Vol 6, Suppl.8 2006.
  12. La defibrillazione precoce nel trasporto in eliambulanza. Giornale Italiano di Aritmologia e Cardiostimolazione. 2006 Vol 9, N.2, pag.123.
  13. Sistema meccanico LUCAS per il mantenimento della rianimazione cardiopolmonare in emergenza. Giornale Italiano di Aritmologia e Cardiostimolazione. 2006 Vol 9, N.2, pag.124.
  14. Defibrillazione precoce intraospedaliera: progetto “Napoli Cuore”. Giornale Italiano di Aritmologia e Cardiostimolazione. 2006 Vol 9, N.2, pag.124.
  15. Le manovre di contropressione degli arti nel trattamento della sincope vasovagale. Giornale Italiano di Aritmologia e Cardiostimolazione. 2006 Vol 9, N.2, pag.111.
  16. I fattori di crescita influenzano il metabolismo del collagene e l’anatomia del ventricolo sinistro nella cardiomiopatia ipertrofica. Giornate Scientifiche del Polo delle Scienze e delle Tecnologie Per la Vita- Facoltà di Medicina e Chirurgia Farmacia- Medicina Veterinaria e Agraria. 15-16 Giugno 2006.
  17. Ruolo prognostico dell’intensità del segnale integrated back scatter in pazienti candidati a terapia di resincronizzazione cardiaca. Giornale Italiano di Cardiologia. 2007 Vol 8 Suppl 2-5 (C31)
  18. Un indice radiale globale di dissincronia prevede il rimodellamento inverso del ventricolo sinistro nei pazienti affetti da cardiomiopatia dilatativa sottoposti a terapia di resincronizzazione cardiaca Giornale Italiano di Cardiologia. 2007 Vol 8 Suppl 2-5 (C32).
  19. Rimodellamento inverso dopo la terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT): uno studio ecocardiografico in 2D(2DSE). Giornale Italiano di Cardiologia. 2007 Vol 8 Suppl 2-5 (P230).
  20. Caratteristiche emodinamiche diastoliche basali e il rimodellamento intraventricolare inverso dopo la terapia di resincronizzazione cardiaca. Giornale Italiano di Cardiologia. 2008 Vol 9 Suppl 2-5 (C106).
  21. Lo spessore diastolico di parete come predittore di rimodellamento inverso dopo la terapia di resincronizzazione cardiaca:uno studio ecocardiografico in 2D. Giornale Italiano di Cardiologia. 2008 Vol 9 Suppl 2-5 (C107).
  22. Miglioramento della disfunzione diastolica e della pressione di riempimento ventricolare sinistro indotta dalla terapia di risincronizzazione cardiaca. Giornale Italiano di Cardiologia. 2008 Vol 9 Suppl 2-5 (P142).
  23. Stimolazione alternativa del ventricolo destro nei pazienti ischemici con rimodellamento inverso del ventricolo sinistro dopo la terapia di re sincronizzazione cardiaca. Europace Journal 2009, 11(Supplement 2), Abstract 993.
  24. Prevalenza di aritmie ventricolari nei pazienti ischemici impiantati con ICD effetto della stimolazione biventricolare rispetto a quella del ventricolo destro. Journal of Cardiovascular Electrophisiolohy 2009, Suppl 1 Vol 20, S44, 16.8.
  25. Il ruolo della stimolazione apicale del ventricolo destro in pazienti con precedenti infarti miocardici. Journal of Cardiovascular Electrophisiolohy 2009, Suppl 1 Vol 20, S77, 6.3.    

Capitoli:

  1. Tamponamento Cardiaco. Medicina d’emergenza. Edizioni Minerva Medica Torino 2008.
  2. Autore della rubrica settimanale “Medicina & Innovazione” pubblicata sul quotidiano nazionale “Roma”

ATTIVITÀ SCIENTIFICHE

Data di nascita:
13 Novembre 1979
I. Istruzione e Formazione
1998-2004
Facoltà di Medicina presso l’Università di Napoli, Federico II (110/110 e lode)
2004-2009
Specializzazione in Cardiologia, presso l’Università di Napoli, Federico II (70/70 e lode)
2002-2005
Divisione di Cardiologia, Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II Napoli
2005-2007
Divisione di Cardiologia, Ospedale S. Maria di Loreto Mare, Napoli
2008
Divisione di Cardiologia, Centro Cardiologico Monzino IRCS, Milano
2008-2009
Laboratorio di Elettrofisiologia, Divisione di Cardiologia, Ospedale S. Maria di Loreto Mare, Napoli
2010
Fellow in Elettrofisiologia e Cardiostimolazione. Consulente Università Federico II DIS telemonitoraggio e teleassistenza pazienti affetti da scompenso cardiaco ed ipertensione arteriosa sistemica.

II. Attività educative
2004-2009:
Oltre 30 corsi di formazione nazionali ed internazionali su Cardiologia clinica ed interventistica
2004-2009:
Presentazione scientifica orale presso convegni nazionali ed internazionali
III. Riconoscimenti personali
2004:
Premio Giovani Ricercatori, Università di Napoli Federico II
IV. Attività scientifiche
Principali aree di ricerca:
Elettrofisiologia clinica
Tecniche di mappatura per la cardiomiopatia dilatata
Terapie non farmacologia delle aritmie
Insufficienza cardiaca
Terapie non farmacologiche per insufficienza cardiaca

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